Scegliere l’antifurto: 6 consigli da seguire


Se sei in procinto di scegliere l’antifurto, ecco 6 consigli che possiamo darti e che possono aiutarti a orientarti tra le tante proposte esistenti sul mercato.


1. Valuta la struttura della casa

Hai un appartamento o una villetta, singola o a schiera? Quanti piani ha la tua casa? Hai un giardino, un balcone, una veranda? Quante camere hai? Vuoi installare l’impianto d’allarme solo all’interno oppure anche all’esterno della tua casa? Queste sono le domande che configurano in modo diverso la tua casa e soprattutto che possono evidenziare necessità diverse rispetto alla scelta dell’antifurto. Valuta i punti deboli che può avere la tua abitazione, in tutte le sue barriere fisiche, e pensa a come rimediare alle carenze che ha la tua casa.

2. Considera le abitudini della famiglia

Durante il giorno c’è sempre qualcuno a casa oppure tutti lavorate o studiate e siete fuori? L’antifurto ti serve per le ore diurne o notturne? Hai un gatto o un cane che può interferire col funzionamento dell’impianto di allarme? Tieni sempre presente che anche i comportamenti tuoi o dei tuoi familiari possono far insorgere esigenze di vario tipo e dare vita a momenti in cui la tua casa può essere più a rischio.

3. Valuta il prezzo… ma anche la qualità

Risparmiare è una cosa positiva, ma solo se l’antifurto rispecchia le tue esigenze e ti permette di appoggiarti a un sistema di qualità. Non serve a nulla spendere poco se l’allarme non ti protegge a sufficienza! E con uno più evoluto potrai diminuire il rischio di manomissioni.

4. Sistemi perimetrali e volumetrici: integrali, se è possibile

I sensori degli allarmi esistenti possono rilevare il perimetro dei serramenti, ovvero verificare porte, finestre, balconi, tapparelle per gli antifurto perimetrali, oppure rilevare i volumi interni da proteggere, in caso di antifurto volumetrici: in questo secondo caso gli allarmi sono abbastanza sensibili per percepire la presenza di animali in movimento oppure di esseri umani. La soluzione migliore sarebbe sempre quella di integrare i sistemi perimetrali e i sistemi volumetrici, in modo da ottimizzare l’antifurto e che esso possa fare rilevazioni precise.

5. Gestione via smartphone

La tecnologia ci mette a disposizione interessanti opportunità e il fatto di poter gestire l’allarme semplicemente usando il cellulare, tramite un’applicazione, è molto pratico e comodo! In questo modo potrai decidere sulla sua accensione e sul suo spegnimento a distanza, nonché controllare telecamere e altri componenti e sapere sempre, in ogni momento, cosa sta succedendo, anche mentre sei in ufficio o in vacanza.

6. Affidati a un’azienda specializzata, evita il fai da te

Se realizzi da solo il tuo sistema d’allarme, risparmierai sulle spese di installazione e potrai utilizzare gli stessi tipi di componenti che avrebbe utilizzato un’azienda specializzata. Tuttavia, per realizzare un antifurto devi sapere cosa stai facendo! Da profano non puoi conoscere i comportamenti dei topi d’appartamento o le ultime tecniche usate dai ladri: per questo è consigliabile che tu ti rivolga a esperti per installare il tuo impianto d’allarme e soprattutto per scegliere quello giusto per te.


Se ti interessa installare un antifurto, e vuoi valutare delle offerte, puoi entrare in contatto con le aziende del nostro portale: contattandoci potrai ricevere tre proposte diverse per l’antifurto per la tua casa ed entro 72 ore potrai avere tutte le informazioni per prendere la decisione migliore sul tuo impianto d’allarme!

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