Manutenzione e pulizia del climatizzatore: consigli per l’uso


Insieme ai controlli periodici che devono essere fatti da un tecnico specializzato, esiste una “manutenzione fai da te” necessaria per il buon mantenimento dell’impianto di climatizzazione: scopri quali aspetti non andrebbero mai trascurati, come effettuare la manutenzione, quando e soprattutto perché.


Come effettuare la manutenzione del climatizzatore

Per effettuare qualunque operazione di manutenzione al climatizzatore è necessario accertarsi che esso non sia collegato alla rete elettrica, staccando la spina. Quando la corrente è interrotta, devi togliere il coperchio dello split e le reti di protezione. Ti sarà così possibile, anche seguendo le indicazioni contenute nel manuale d’istruzione, pulire i filtri dell’aria. Puoi farlo usando l’aspirapolvere oppure uno straccio o una spugna in microfibra e acqua tiepida. Poi dovrai attendere che tutto sia asciutto oppure utilizzare un compressore ad aria compressa per asciugare. È importante inoltre disinfettare i filtri, usando uno spray ad azione germicida. Una volta che avrai terminato, dovrai ricollocare al loro posto le reti e lo split, fissandoli in modo corretto.
Anche il motore esterno ha bisogno di essere pulito, soprattutto se è esposto agli agenti atmosferici come il sole e la pioggia, nonché a smog, polveri e pollini: dopo aver staccato la corrente anche in questo caso, dovrai raccogliere la polvere e lavarlo con panno umido e sapone. Inoltre dovrai provvedere alla pulizia delle palette e di tutte le parti esterne, facendo sempre attenzione che le parti elettriche non siano collegate.

Quando effettuare la manutenzione del climatizzatore

La frequenza con cui pulire l’impianto di condizionamento è variabile e dipende sia dalla presenza di polveri e smog nell’ambiente, sia dall’uso che viene fatto del condizionatore. In ogni caso è bene dedicarsi alla pulizia degli impianti una volta al mese, con un’attenzione maggiore ai periodi precedenti la sua accensione, come nei mesi di maggio e giugno prima dell’estate e nei mesi di settembre e ottobre prima dell’inverno.
Un altro riferimento per sapere quando pulire l’impianto di condizionamento è anche il limite di ore di utilizzo riportato dall’apposito manuale di manutenzione: tale limite può raggiungere anche un intervallo di 400-600 ore. In ogni caso la pulizia dovrebbe essere effettuata almeno una volta all’anno.

Perché effettuare la manutenzione del climatizzatore

Non solo per una questione estetica: se tieni pulito il climatizzatore esso rimarrà più efficiente e correrà meno rischi legati a possibili incendi, sarà meno sottoposto a corrosione in tutte le sue parti e tu terrai calmierati i costi di funzionamento. Ma la questione fondamentale è la possibilità di rendere più salubre l’aria della casa: attraverso la pulizia dell’impianto puoi rendere migliore la qualità dell’aria nei diversi ambienti della tua casa e salvaguardare la salute tua e dei tuoi famigliari, proteggendo in particolare chi soffre di difficoltà respiratorie o di salute cagionevole. Infatti uno degli effetti della manutenzione è di eliminare tutti quegli agenti patogeni che possono provenire da polveri sottili, muffe, batteri, acari, nonché che possono provocare malesseri e allergie.


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